20 NOVEMBRE 2003
IL NUOVO ALBUM NEL 2005???
La sera che Mariah è atterrata nelle filippine, per la rima volta alcuni membri del Philippine Mariah Carey FanClub hanno seguito Mariah nel suo hotel a Makati City ed hanno avuto modo di fare due chiacchiere con i suoi musicisti,tra cui Lionel Cole, che ha scritto TTR insieme a Mariah e che è il suo pianista nel tour. Qualcuno gli ha chiesto quando sarà pronto il nuovo album e elui ha risposto che hanno già nuovo materiale ma che sarà impossibile pubblicarlo l'anno prossimo dati gli innumerevoli impegni di Mariah subito dopo il tour e che invece molto più probabilmente il nuovo album vedrà la luce nel 2005! Speriamo...
Fonte MC Archives
MARIAH IN VACANZA NELLE FILIPPINE

Secondo il Philippine Star Mariah si sta godendo un pò di meritata vacanza a Amanpulo, Palawan nelle Filippine dove si trovano alcune delle spiaggie più belle del mondo. La maggior parte dello staff di Mariah è stata "rispedita" negli USA, dove la stessa Mariah ritornerà tra qualche giorno per proseguire il suo interminabile tour...

 

14 NOVEMBRE 2003
FINALMENTE LA FOTO DEL MEET & GREET!!!!!
Dopo una settimana di ricerche finalmente oggi Marco mi ha mandato la foto del M&G cn Mariah!
La qualità è pessima e le dimenzioni minime...ma meglio di niente comunque!!!
Per chi nn mi conoscesse...io sono quella coi capelli neri accanto a Miss Mariah!
Un saluto e un bacio ai miei compagni di "avventura" : Dan,Ale,ValeG e la dolcissima Deny!
FOTO E RECENSIONI DEL CB TOUR @ MILANO

Ho finalmente aperto la sezione dedicata al concerto di Milano del 7 Novembre!
In questa pagina troverete foto e recensioni di chi ha preso parte a quella magica serata!
Ovviamente aspetto i vostri racconti e le vostre foto (xò vi prego nn mi inviate files enormi tipo da 2 mega xchè ho la connessione lenta e ci metto un secolo a scaricarle)
Cliccate qui x accedere alla pagina, intanto godetevi queste tre magnifiche foto fatte dal grande Francesco!GRAZIE :-p

IL CONCERTO DI SHANGHAI

Martedi 11 e mercoledì 12 Mariah si è esibita x la prima volta a Shanghai in Cina.
Quello cinese era stato preannunciato come un concerto straordinario diverso da tutti quelli precedenti nel quale Mariah avrebbe dovuto cantare x più di 2 ore circa 30 canzoni...invece no!Si è trattato di un normalissimo concerto, anzi... a causa del freddo (il concerto era all'apert) Mariah non ha cantato ben 5 canzoni e cioè Vision Of Love -Subtle Invitation -Bringing On The Heartbreak -Always Be My Baby-Clown!
Se volete vedere qualche foto dei concerti di Shanghai cliccate qui

 

11 NOVEMBRE 2003
RITORNO ALLA REALTA'
Eccomi di nuovo qui...nella mia adorata città, dopo 4 giorni meravigliosi trascorsi a Milano.
Ho atteso il concerto di Mariah x mesi e mesi e in poco più di un'ora tutto è volato via, come un soffio!
E' stato un concerto meraviglioso che ha mi ha emozionato davvero tantissimo mi ha fatto piangere e sorridere.
Ho ritrovato gli amici di sempre e conosciuto un sacco di persone nuove adorabili alle quali voglio dire GRAZIE!
Chiedo atutti voi che eravate al concerto di inviarmi i vostri resoconti,le vostre emozioni legate a quella serata così da poter creare al più presto una pagina speciale dedicata interamente al concerto di venerdi.Ovviamente sono gradite anche foto (se ne avete!!!)
Spero di essere sommersa da una valanga di e-mail!!!!
MARIAH A MILANO: Recensioni varie

Qui sotto vi riporto (a malincuore) una serie di recensioni sul concerto fatte dai giornali.
Vi assicuro che avrei fatto a meno di pubblicarle, ma siccome questo deve essere un sito imparziale è giusto rendere pubbliche le opinioni altrui...tutti noi sappiamo come è stato il concerto,in che modo ha cantato Mariah e le emozioni che ci ha saputo regalare....ognuno poi giudica quello che leggerà qui sotto come meglio crede....

Mariah Carey live a Milano: virtuosa…per pochi
Mariah Carey ha finalmente cantato a Milano.
On-stage al Filaforum di Assago in occasione dell’unica data del suo Charmbracelet Tour nel nostro Paese, la ‘farfalla del soul’ ha confermato ancora una volta le sue grandi doti vocali. I postumi del flop di Glitter si sono fatti sentire ma le gradinate semivuote e l’evidente fragilità emotiva di Mariah sulle prime note non hanno compromesso l’intera esibizione. Una performance imponente grazie alla quale l’ex signora Mottola ha ripercorso – quasi a ritroso (!) - tutto il suo repertorio ricordandoci perché ci eravamo innamorati di lei. Ha interpretato alcune delle sue ballate più intense – la recente e autobiografica Through The Rain, My All, Can’t Take That Away, Hero, il primo singolo Vision Of Love, ecc… -, ammiccato intonando i bollenti ‘thang’ che le restituirono il cliché di pin-up hiphop - Honey, Fantasy, Heartbreaker -, stupito con i suoi leggendari ‘armonici’, ricordato i bei tempi andati ed esorcizzato l’anno più buio della sua carriera, il 2001, dribblando la sfortunata tracklist di Glitter. Affiatati la band e i vocalist, tutti fuoriclasse, incluso il fedele Trey Lorenz, che proprio come nell’indimenticabile Unplugged registrato da Mtv nel 1992, ha duettato con Mariah sulle note di I’ll Be There, una ballata saccheggiata ai primi Jackson 5. Altra storia è lo spettacolo, scialbo e, passi la paura, inutile. Ballerini travestiti da clown, marionette, un improbabile clone di Michael Jackson alle prese con passi e mossette davvero banali, troppi videoclip, troppi featuring rap virtuali – incluso quello dell’ormai dimenticato Mase - una manciata di trovate tutt’altro che spettacolari e, apice del cattivo gusto, un siparietto in cui Ms.Carey si adagia su un gigantesco piedistallo uguale a quelli usati nei circhi per ammaestrare gli elefanti. Scenografie e coreografie senza senso che stridono con lo status di una cantante con un passato così glorioso. A volte basta un palcoscenico, un microfono e un ‘occhio di bue’.
Fonte Radio 105

Il talento senz'anima di Mariah
L'artista pronta a cimentarsi a teatro con "Il principe e la ballerina", da gennaio a Londra

Nel 1990 la Sony Music convocò la stampa musicale in un teatrino del centro di Milano. La sconosciuta Mariah Carey, fagottino biondo dal viso di giada e dal grande seno, cantò dal vivo una manciata di canzoni anonime, molte scritte da lei stessa sebbene poi "riviste" dai migliori songwriter americani che, grazie allo "strumento-voce" di assoluta eccellenza in possesso della signora, sembravano perfino belle e originali. L'altra sera, però, il Forum di Assago non aveva sugli spalti più di tremila, peraltro focosi, fan fedelissimi, e tra questi Giorgio Armani, per l'ultimo show europeo, a cui da martedì seguiranno quelli in Estremo Oriente e poi a dicembre altri in arene di media grandezza negli Stati Uniti. Tredici anni, un divorzio proprio dall'ex boss della Sony Tommy Mottola e oltre duecento milioni di dischi venduti dopo la presentazione milanese, la trentatreenne ragazza newyorkese, figlia di un venezuelano e di una insegnante di canto irlandese, affronta quindi il serio problema di cosa fare da grande. Perché, in verità, ultimamente la musica non le dà grandi soddisfazioni: via dalla Sony dopo beghe legali pesantissime, un solo disco alla Virgin-Emi e adesso alla Universal con "Charmbracelet", oltre al flop enorme del film semi-autobiografico "Glitter" e a un pesantissimo esaurimento nervoso. Di più: ha recentemente confessato alla stampa tedesca di non fare sesso da oltre due anni, e di avere avuto solo tre grandi amori: Mottola, Derek Jeter e Luis Miguel. E così pare confermato per gennaio l'impegno teatrale a Londra, nel West End, con "Il principe e la ballerina", adattamento dal film del 1957 con Marilyn Monroe e Lawrence Olivier, ovviamente nel ruolo che fu della grandissima star statunitense. Le auguriamo una fortuna a metà strada tra Doris Day e Liza Minnelli, altre grandi cantanti passate con successo al cinema.Ciò premesso è doveroso commentare lo show milanese, incentrato su "tableaux" visivi e coreografici ispirati sia a Parigi e al film "Moulin Rouge", con tanto di immagini dai quadri di Toulouse Lautrec, sia al mondo circense di saltimbanchi e giocolieri. I "bottegai" americani della musica credono ancora nell'"affare" Mariah Carey, e così lo show è pacchianamente sfarzoso, con più ballerini che musicisti, peraltro bravissimi entrambi, ripresa televisiva integrale, molti "video" di collegamento tra un brano e l'altro, e la star che entra in scena attraversando la platea, in una mise di paillettes argentate con minigonna e reggiseno. Completamente computerizzati i mixer luci e audio. Morale: bella scenografia e suono pessimo con la notevole voce di Mariah "inscatolata" oltre il lecito. "Heartbreaker" serve alla Carey per raggiungere il palco. Il primo cambio d'abito (un fasciante vestito lungo grigio) arriva dopo "My all", forse la migliore interpretazione della serata. Il resto è noia. L'impressione è che Mariah reciti un po' a soggetto, che ogni gridolino supersonico, ogni pirotecnico salto di tonalità appartenga a un repertorio sin troppo agevole (per lei, ovviamente) e quindi amorfo. Si va avanti così per un'ora e mezza, e trovano spazio alcune tra le quattro canzoni scelte dai fan "via internet" e messe subito in scaletta: "Love tekes time" e "Vision of love" tra queste. Tra ballate e brani moderatamente dance, alcuni cambi d'abito e ammiccamenti al pubblico, lo show si trascina alla conclusione, per il delirio dei presenti, tutti con il foto-telefonino d'ordinanza in mano. Strano: è mai possibile che non ci venga in mente uno dei tanti successi della Carey di questi tredici anni? Un titolo, una melodia? Eppure è così. Saremo comunque felici di ascoltarla ancora, magari con un album di grandi canzoni altrui, di successi del passato. Al limite andrebbe bene anche l'elenco del telefono. Talento a iosa, ma anche una certa melancolia. Bruno Marzi
Fonte Il Gazzettino

Mariah,reginetta dal trono vacillante
La dive pop cerca il rilancio, dopo gli ultimi «flop», con l'album «Charmbracelet». Stasera si annuncia uno show scatenato Ascesa, trionfo e passi falsi di una diva del pop planetario. Ma Mariah Carey, a 33 anni, voce potente e fisico da maggiorata, non ha nessuna voglia di sottoscrivere il terzo capitolo della sua biografia artistica, quello di una temutissima fase calante. Ed è passata alla riscossa, dopo un biennio difficile soprattutto per il flop del film «Glitter» e della relativa colonna sonora (due milioni di copie vendute contro ben altre aspettative), debutto con la Virgin dopo aver lasciato la Sony all’apice della fortuna professionale. Per tornare alla caccia di un periodo d’oro, dopo i gloriosi anni Novanta durante i quali vendeva decine di milioni di copie, la Carey punta sul tour mondiale basato sull’ultimo album (il nono) «Charmbracelet» che non ha però portato il rilancio sperato. Mariah Carey clicca su una foto per andare alla galleria La diva è in crisi, la sua voce non è più quella di un tempo, o dal vivo dimostrerà che non vuole mollare il trono da regina? Per i fan, che seguono accorati le vicende artistiche e professionali della vezzosa Mariah, l’appuntamento e la prova del nove è al Filaforum stasera, con l’unica data italiana della sua tournée. Il copione prevede grandiose scenografie, svariati cambi di abito con scollature vertiginose, ballerini, e un repertorio bilanciato fra i nuovi brani e i grandi successi del passato più o meno recente, da «Heartbreaker» (tratta da «Rainbow») a «Dream Lover» e «Hero» (questi ultimi dall’album «Music box»).
Fabrizio Guglielmini
Fonte Vivi Milano

Avvistamenti: Mariah Carey
Mi scrive Carlo da Verona: "Carlo di Verona, qui. Ieri sono stato con alcuni amici al concerto di Mariah Carey, al Filaforum di Assago. Uno spettacolo durante il quale l'artista non si è certo risparmiata, né si è fatta intimidire dal "tutto esaurito": generosa con la voce (e con gli abiti!) ha raccolto applausi scroscianti da un'audience letteralmente incantata. Dario (uno degli amici) aveva portato con sè la sua Canon Ixus 400 e (nonostante la mano tremebonda per l'emozione e la distanza dal palco) è riiuscito a regalarci qualche bella immagine della serata. Quelle più sgranate sono frutto dello zoom digitale, ma non ci impediscono di apprezzare la bellezza della cantante. Le ultime due (scattate dal sottoscritto, prima che il concerto iniziasse) ci rivelano anche il buon gusto e il buon senso di Mariah Carey e del suo staff, quando si tratta di scegliere i computer a cui affidare uno spettacolo indimenticabile. Qualcuno aveva dubbi? ;-)"
Fonte Google

MARIAH A TEATRO SULLE ORME DI MARILYN

MARIAH COME MARILYN
La diva a teatro in un ruolo che fu della Monroe
Mariah Carey debutta a teatro in un ruolo che, al cinema, fu di Marilyn Monroe. L'ambizioso progetto che dovrebbe vedere protagonista la glitter-girl - il condizionale è d'obbligo dal momento che la notizia non è ancora stata confermata - è l'adattamento teatrale de "Il Principe E La Ballerina", il film che Marilyn interpretò nel 1957 al fianco di Sir Laurence Olivier. Le prove dello spettacolo dovrebbero iniziare a Londra a gennaio, sotto la direzione di Bill Kenwright, per debuttare poi davanti al pubblico britannico nei mesi successivi. "Mariah Carey vorrebbe sbarazzarsi di tuttti gli orpelli e dimostrare quello che vale come attrice", ha dichiarato a Variety Kenwright, aggiungendo: "non è la diva che tutti credono". Naturalmente attendiamo di saperne di più...
Fonte MTV

MARIAH COME MADONNA
Mariah Carey come Madonna, in scena a teatro a Londra
Come fece Madonna un paio di stagioni fa, quando calcò le assi di un palcoscenico del West End, anche Mariah Carey salirà su uno stage londinese. La cantante si calerà nei panni di una certa Marilyn Monroe in un adattamento di "The prince and the showgirl" (in italiano "Il principe e la ballerina"), film del 1957 con la bionda attrice, lungometraggio a sua volta tratto dal libro "The sleeping prince". Le prove inizieranno nel prossimo gennaio. Bill Kenwright, il produttore dello show, ha confermato la notizia ma non ha voluto rivelare da chi sarà ricoperto il ruolo maschile. De "Il principe e la ballerina", ambientato a Londra nel 1911 per l'incoronazione di Giorgio V, furono star la Monroe e Laurence Olivier
Fonte Rockol



3 NOVEMBRE
IL RITORNO TRIONFANTE DI MARIAH
Milioni di fans di Mariah Carey le hanno dato il benvenuto a Lodra dopo un’attesa di oltre tre anni, mentre la cantante americana di 33 anni si esibiva sul palco del Wembley Arena per la tappa londinese del Charmbracelet World Tour. Prima di introdurre uno dei suoi ultimi singoli, “Through the Rain”, la star ha detto al suo pubblico “Grazie. Come state? Io mi sento davvero molto bene, sono felice di essere a Londra e ve lo ripeterò spesso. Voglio cantarvi una canzone che spinge a perseverare e a ritrovare la propria strada. Una canzone molto personale.” La star ha cantanto molte canzoni tratte dall’ultimo album, Charmbracelet appunto, ma anche molte delle 15 hit che l’hanno portata alla popolarità, come Hero, Heartbreaker e Honey. Anche se Mariah Carey è l’artista che ha venduto il maggior numero di album negli anni ’90, lo scorso anno è stata lincenziata dalla Virgin music per il flop dell’album Glitter. La Virgin ha infatti pagato a Mariah una cifra pari a 20 milioni di dollari per lasciare la casa discografica (dopo che la star aveva firmato, proprio con la Virgin, il contratto più pagato della storia della musica: 70 milioni di dollari). La Carey è poi passata alla Universal Music nel maggio dello scorso anno, firmando un contratto di 14 milioni di dollari, e la casa discografica ha fatto una massiccia campagna pubblicitaria a Charmabracelet.
MARIAH GENEROSA
Aggiunge date al suo tour che venerdì passa da Milano
Mariah Carey ha deciso di regalare ai fan qualche data in più del suo tour mondiale. La glitter-girl - fra pochi giorni in Italia - ha aggiunto una data a Costa Mesa in California (22 dicembre), Shangai e Manila a metà novembre. Ma non è tutto: i fan che assisteranno ai suoi concerti, avranno la possibilità di richiedere - tramite il suo sito ufficiale - i brani che desiderano sentire nel corso dello show. Come già annunciato, Mariah approderà in Italia questo venerdì (7 novembre) per un'unica data al Filaforum di Assago (MI). Meglio non lasciarsela sfuggire!
Fonte MTV
IL TOUR DI MARIAH IN CINA
Il concerto di Mariah Carey al Hongkou Stadium di Shanghai sarà molto diverso da tutti quelli che sono stati fatti nel 2003 durante il Charmbracelet World Tour. Sembra infatti che lo stage avrà disegni in stile cinese e si dice anche che le canzoni del concerto saranno circa 34 in due ore di show! Il prezzo dei biglietti va dai 15 ai 200 dollari e pare che Mariah non avrà alcuna difficoltà a riempire uno stadio di 35.000 posti dato che, solo il primo giorno, ha venduto più di 3.600 biglietti, segnando un nuovo record nella vendita di ticket. Dopo i primi 5 giorni gli oltre 8.000 biglietti da 15 dollari saranno venduti. Per celebrare il ritorno di Mariah i fans organizzeranno un party l’8 novembre al New World Disco di Shanghai, maggiori informazioni si potranno trovare sul sito www.mariahch.com, mentre l’arrivo di Mariah in Cina è previsto per il 9 novembre alle 1.30 del pomeriggio all’aeroporto di Pu Dong.
LA FESTA DI HALLOWEEN

E anche quest'anno Mariah ha festeggiato la festa di Halloween!
E ha scelto un locale esclusivo di Londra, il The Collection dove ha organizzato una festa privata alla quale hanno partecipato, oltre ai suoi coristi e ai suoi ballerini, un sacco di amici e ospiti VIP come Alicia Keys, Audley Harrison, Misteeq, People da Pop Idol , Atomic Kitten, Gerald Butler e Stephen Dorff e altri.
Mariah era mascherata da "Sirenetta" , ed è proprio così che spesso la chiamano i suoi amici per il fatto che la nostra Mariah ama molto il mare e nuotare. Trovate un pò di foto della serata nella 2003 Gallery e qui sotto la foto della festa di Halloween 2002

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