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24
APRILE 2003
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MARIAH
DI NUOVO AL LAVORO CON JUNIOR VASQUEZ
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ufficiale di Junior Vasquez è stato confermato che sta lavorando
con Mariah per i remix di Bringing On The Heartbreak. Sarebbe la seconda volta che Mariah lavora con Vasquez:la prima fu nel 1999 per il remix di Heartbreaker/If You Should Ever Be Lonely. |
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Grazie
mille MC Guardian
Angel |
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12 APRILE 2003
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| SINGLE DOPO LA ROTTURA CON LUIS MIGUEL Non ho una relazione da quando mi sono lasciata con Luis Miguel". E' considerata una delle cantanti più sexy del mondo, ma da oltre due anni Mariah Carey è single. E felice di esserlo. In un'intervista verità, la "farfalla del soul" svela di aver imparato ad andare con i piedi di piombo in amore, dopo aver capito che la maggior parte degli uomini non è interessata a lei, ma al suo personaggio. "Non vogliono conoscermi veramente come persona", rivela. Probabilmente Mariah ha voluto rispondere una volta per tutte a quanti si domandano come mai, all'alba dei 33 anni, non sia ancora riuscita a trovare l'altra metà della mela, nonostante i numerosi pretendenti. "E' una mia scelta", rivendica in un'intervista al tabloid Star, spiegando che "agli uomini non interessa realmente conoscermi. Per loro sono solo una celebrità, un trofeo". Insomma, meglio sola che male accompagnata, deve essere il motto della cantante. Le sue storie, in effetti, si contano sulle dita di una mano. In principio fu Tommy Mottola, manager di una nota casa discografica, che la Carey conobbe, sposò e lasciò, tutto nel giro di cinque anni. Dopo il divorzio, le cronache rosa furono inondate dalle sue immagini con Derek Jeter, giocatore degli Yankee. Infine, la storia più importante, quella con il cantante Luis Miguel, finita due anni fa. E da quel momento, Mariah ha scelto di restare sola.Ed Eminem? La cantante smentisce le voci di una loro relazione, sebbene il rapper abbia più volte confermato. "E' falso. Non so perchè abbia inventato una cosa simile". Dopo Luis Miguel, perciò, l'interprete di Glitter non avrebbe più vissuto alcuna relazione importante. Ma nemmeno incontri fugaci, da una notte sola, ai quali si dichiara allergica. "Non fanno proprio per me. In tutta la mia vita non sono mai stata con una persona che non mi conoscesse realmente", rivela. Per il futuro, non si sa: "chi lo sa, domani potrei anche incontrare qualcuno." Fonte TG.com Grazie Micky |
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Su
MariahMania ho trovato queste foto del 1999 mai viste prima!
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Sul sito della D'Alessandro&Galli hanno finalmente pubblicato la locandina del Tour di Mariah (Per vederla ingrandita clicca sulla foto) A questo punto credo che sia davvero "quasi" ufficiale,dobbiamo solo aspettare che TicketOne cominci a vendere i biglietti! |
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NUOVE
FOTO!!!
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Eccovi
le nuovissime foto di Mariah tratte dal numero di Maggio di GQ Tedesco.
Le trovate anche nella Gallery 2003! |
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A PROPOSITO
DEL TOUR
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| La Universal ha detto che non è ancora sicuro
che Mariah venga in Italia, pare che stiano contrattando la data... Quindi nn fantastichiamo troppo e aspettiamo che sia reso ufficiale! |
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E' UFFICIALE:
MARIAH SARA' IN ITALIA!!!
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Finalmente è ufficiale. Mariah sarà in concerto in Italia il 7 NOVEMBRE 2003 al Filaforum di Milano! Stamattina mi ha scritto la D'Alessandro&Galli per darmi la notizia,ecco cosa dice l'e-mail: "Per adesso l'unica data definita è per il 7 Novembre, Milano, Filaforum. I biglietti saranno in vendita tramite il circuito ticketone a partire dalla metà della prossima settimana. Cordiali saluti D'Alessandro e Galli" Ragazzi è una notizia meravigloiosa! Finalmente possiamo stare tranquilli e sapere che presto vedremo la nostra Mariah dal vivo! Cerchiamo di organizzarci tutti insieme ok? |
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NOVITA' DAL
SITO UFFICIALE
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| Nella sezione Ask Mariah del Sito
Ufficiale (che fortunatamente rispetto al precedente viene aggiornato
spesso) Mariah ha risposto ad altre domande dei fans: ecco le risposte
più significative. Domanda: "Yours" con Justin verrà mai pubblicato? MARIAH: Mi piacerebbe moltissimo! Bisogna chiedere alla casa discografica di Justin , la Jive Records [E' stato poi reso ufficiale che Yours (in duetto cn Justin)sarà il prossimo singolo di Charmbracelet] Domanda: Alcuni anni fa ho sentito dire che avevi in programma un'autobiografia, è vero? MARIAH: Si ci sono un pò di progetti in sospeso, ho molto materiale a riguardo, segui il sito e verrai aggiornato. Domanda: Ciao Mariah!Volevo sapere se uscirà mai il video di Last Night A DJ Saved My Life... MARIAH: Si stiamo giusto sistemando dei dettagli;spero di poterlo inserire nel sito web del mio nuovo fan club. Domanda: Ho sentito che uscirà un cd con i tuoi remix, è vero? MARIAH: Si...La Sony ha deciso di pubblicarlo (dopo 5 anni) quest'anno, nonostante io abbia chiesto loro mille volte di farlo in passato...sarebbe dovuto uscire prima di Ones nel 1998. |
| Perdonate il cliché, ma è vero. Hanno chiamato Mariah
Carey "Cenerentola" e la sua vita è stata davvero come quella favola:
bambina cenciosa con una voce fantastica e grandi sogni coglie al volo
un'occasione unica e si trasforma in una principessa del pop, ma proprio
quando avrebbe dovuto andare al ballo tutto va male. La carriera di Mariah
e soprattutto la sua stabilità mentale cominciano a vacillare. I critici
si avventano su di lei e dichiarano che è arrivata al capolinea, ma....aspettate
un momento!!! C'è ancora un capitolo da raccontare e dopo tutto ci potrebbe
anche essere un lieto fine. Noi siamo qui per testimoniare il secondo
debutto della nuova Mariah. A 33 anni Mariah Carey sta dando tutta se
stessa per risollevare la sua carriera. Dice che i giorni da diva capricciosa
sono finiti, ma si regola ancora sullo standard di una superstar, visto
che arriva senza fiato alla nostra intervista intorno alle 2.30 del mattino.
Mariah: Ciao. Liz: Ciao Mariah! Mariah: Sono così dispiaciuta... Liz: E' tutto ok. Mi chiamo Liz Hayes. Felice di conoscerti. Mi piace quello che indossi. Mariah: Stiamo facendo una cosa un po' kitsch, quindi è perfetto. Liz: Il filo conduttore di questo servizio fotografico è Mariah attraverso i vari periodi del rock. Poi, per la nostra intervista si trasforma ancora. Questa volta si presenta come una Mariah sportiva e peperina e indossa un maglione che le è stato regalato da un'altra leggenda, Michael Jordan. Beh, questo maglione ti sta molto meglio ti quanto stia a lui. Mariah: Non lo so. Liz: Te lo dico io. Mariah: Grazie. Liz: L'umiltà non sembra avere molto a che fare con tutta questa situazione, non quando si pensa che su Mariah è stato detto di tutto e la ragazza è stata definita tanto icona musicale quanto puttanella del pop arrivata dritta dritta dall'inferno. Mi viene il sospetto che la verità stia da qualche parte nel mezzo. Mariah: Chiaramente molte persone hanno scritto tante cose sulla mia vita e non tutte quelle persone sono....um... Alcuni di loro non mostrano una grande passione per il loro lavoro come invece fanno altri, così tendono a dare retta ad una storia particolare e per loro è più facile dare un'occhiata agli ultimi 3 articoli scritti, prestare attenzione a ciò che dicono le altre persone, credere alle dicerie o persino leggere un tabloid e poi ricamarci sopra. Liz: Tutto quello che fai è sotto i riflettori? Mariah: Esatto. Tutto viene esaminato minuziosamente, così in ogni caso cerco di accontentare le persone e cerco di essere carina. Qualunque cosa tu faccia, se sei una donna e hai successo sei una puttana e "loro" ti chiamano puttana. Un tempo ero veramente infastidita per quello che le persone dicevano di me. Ora non me ne potrebbe fregare di meno. Hanno detto tutto quello che potevano dire e adesso tutto ciò mi è davvero indifferente. Liz: Così tu non sei una puttana. Mariah: Non penso di esserlo. Liz: Allora possiamo dirlo ufficialmente. Mariah: Hey, se qualcuno vuole credere questa cosa, se credere questa cosa renderà migliore la loro vita, che vadano pure avanti e pensino quello che vogliono. Liz: Difficilmente potresti biasimarla se lei stessa iniziasse a credere alla sua stessa pubblicità. Dopo tutto la vera storia di Mariah Carey è quasi troppo bella per essere vera. Lei era la bambina figlia di genitori divorziati che abitava nei quartieri poveri della città, con una gran voce e sogni ancor più grandi. Ad una festa un'amica consegna un demo di Mariah al capo della Sony Music, Tommy Mottola. In effetti lui ascolta la sua voce e capisce che sta ascoltando oro massiccio. Mottola diventa il padrino fatato e porta Mariah al top: infatti, per ogni anno degli anni '90 Mariah ha avuto una canzone al # 1. Sei consapevole di quanto la tua voce sia straordinaria? Capisci realmente cosa offre la tua voce? Mariah: Bene, prima di tutto grazie per il complimento, ma io sono veramente piena di gratitudine per la mia voce e per il dono della musica in generale perché quello che la musica mi dà è....Non so dove sarei se non fossi capace di scrivere canzoni, di cantare canzoni, perché questo è ciò che mi ha salvato. Per tutta quanta la mia vita a cominciare dall'infanzia, ogni volta che capitava qualcosa - La mia famiglia era davvero molto disfunzionale. A casa mia accadevano sempre molte cose che non erano normali. Mi sono aggrappata a questa cosa (la musica) perché quella era l'unica cosa che mi facesse sentire meritevole di qualcosa e speciale, ma ho anche lavorato molto per la mia estensione vocale. Ho lavorato molto per.... Liz: E' un'estensione di tutto rispetto. Mariah: Grazie. Liz: Di quante ottave è la tua estensione? Mariah: Non lo so. Si dicono certe cose....Io non sono una musicista tecnicamente qualificata. Mia madre è andata alla Juilliard. Mia madre ha debuttato al Lincoln Center come cantante d'opera. Io non l'ho fatto. Non sono nemmeno andata al college. Liz: Grazie al tuo talento e grazie a Tommy non hai avuto bisogno di andarci. Ritornando alla favola, nel 1993 Mariah e Tommy si sposano e lei diventa la stella più brillante del pop. Comunque quanto pensi che sia stato importante il tuo ex marito per la tua carriera? Mariah: Penso che sia stato molto importante soprattutto per la sua capacità di comprendere le leggi del mercato, lanciare nuovi cantanti e rendere competitivo e affiatato il team che lavora dietro l'artista. Inoltre è stato importante per me perché ho conosciuto proprio lui nell'ambiente discografico, ma vedi, mi sono presentata con la voce che ho adesso e con le canzoni che sono diventate #1. Mi sono presentata così com'ero, non come lui mi immaginava, tipo "Hey, perché non ti fai crescere i capelli e li fai ricci?" oppure "Perché non indossi un vestito nero?". Quando l'ho incontrato avevo solo due vestiti. Uno era rosa, l'altro era nero. Liz: E' proprio quello? Mariah: Era molto semplice. Liz: Per quanto riguarda gli affari si tratta di una collaborazione straordinaria. Mariah vende più di 150 milioni di dischi, diventando la cantante femminile che ha venduto di più nella storia della musica. Hai comunque sentito di dover dimostrare a te stessa qualcosa di più? Mariah: Sicuramente. Il 100 %. Liz: Perché eri sposata con il capo della Sony? Mariah: Sì, perché ero sposata con il capo di queste persone che lavoravano nella casa discografica. Avrei davvero voluto trovarmi con queste persone e divertirmi con loro. Credimi, tutte le sere in cui avevo un'ora libera pensavo che questa sarebbe stata una gran cosa, capisci cosa voglio dire? Ma ero in una posizione in cui la gente mi guardava come se fossi una principessa e probabilmente una persona malvagia e meschina da cui avrebbero dovuto stare in guardia....e sai perché? Perché tutte queste persone lavoravano per lui, non per me, davvero - Io pagavo metà dei dipendenti, ma lui pagava l'altra metà. L'immagine che ne veniva fuori era questa: non azzardarti a guardarla, non parlarle, questo e quello.… Liz: Ma questo e quello iniziano a sommarsi. Il matrimonio è andato a rotoli e nel giro di pochi anni la favola finisce. Mariah: E' stata una cosa molto, molto significativa trovarmi in una relazione limitante sia dal punto di vista sentimentale sia dal punto di vista lavorativo, perché io sono uno spirito libero e ho dovuto diventare una persona indipendente molto presto. Così quanto prendi qualcuno e lo soffochi in questo modo non potrà funzionare per sempre. In questo modo avrei perso me stessa. Liz: C'è un prezzo da pagare. Mariah: C'è un prezzo da pagare. Ma io ero ancora....Mi sono tirata fuori sentimentalmente da questa storia perché ero ancora legata a quella relazione dal punto di vista lavorativo come risorsa di quella potente grande casa discografica, e dal momento che non ero nemmeno consapevole del mio merito o del mio valore ho dovuto imparare a farmi valere dentro quell'ambiente. Ero una giovane donna ed è stata una cosa terribilmente dura da fare. Liz: Così Mariah ha tagliato tutti i legami con suo marito e la sua casa discografica. Nel 2001 ha firmato un contratto astronomico con la Virgin EMI per più di 100 milioni di dollari. Ma il suo primo album e il relativo film, entrambi intitolati (ironia della sorte!) "Glitter", sono un fiasco clamoroso. I critici si accaniscono, Mariah perde il controllo sulla sua carriera e la pressione comincia a farsi sentire. Mariah: Stiamo tutti vivendo un momento positivo e poi c'è questa gente, quelli che mi odiano... [No, no, Cindy] ... e noi gli diamo un po' di positività... Liz: Infine, il tuo tanto pubblicizzato esaurimento nervoso. Da ragazza d'oro del pop a biondina suicida in soli 10 anni, anche se Mariah ora dice che non è stata una cosa completamente negativa. Mariah: Praticamente è successo che ho perso.... Sì, ho perso il controllo sulla mia vita e si trattava di un controllo che in realtà non avevo mai avuto, perché passavo la mia esistenza a combattere un'altra situazione. Liz: Così in un certo senso dovevi avere questo esaurimento per essere in grado di riportare la tua vita in carreggiata? Capisci quello che voglio dire? Mariah: Sì, credo che sia così. Credo che tutto accada per una ragione ben precisa ed è davvero un miracolo che ce l'abbia fatta ad affrontare le situazioni difficili in cui mi sono imbattuta. Non si è trattato di un esaurimento nervoso ma certamente è stato un esaurimento dal punto di vista emotivo e soprattutto fisico, perché ogni volta che stai 6 giorni senza dormire finisci per collassare. Al tuo fisico non importa se ti chiami Mariah Carey. Liz: Sei stata sei giorni senza dormire? Mariah: Sono stata più di sei giorni senza dormire. Metà di questo tempo l'ho passato lavorando. Poi ho pensato "Oggi non posso lavorare". Liz: C'è stato un giorno in cui hai detto a te stessa "Basta, c'è qualcosa di tremendamente sbagliato?" Mariah: Sì, ed è stato quando tutti hanno cominciato a dire "Che diavolo le prende?Cosa le sta succedendo?". Tutti erano abituati....Mariah non avrebbe mai chiamato per dire "Oggi non lavoro". Semplicemente questa cosa non era mai successa. Non è che io voglia parlare di me in terza persona, ma questo è quello che tutti pensavano.... Liz: Sì, certo. Mariah: Erano tutti un po' scioccati, perché io non faccio queste cose. Liz: Per rendere completa l'umiliazione di Maria, la Virgin scioglie il suo contratto, pagandola 54 milioni di dollari per farla andare via. Mariah era diventata un peso. Mariah avrebbe potuto uscirne con le ossa a pezzi e invece ne è uscita a testa alta. E' riemersa vestita in modo tale da mozzare il fiato, come un vero patriota, e soltanto troppo spontanea per poter contenere il suo décolleté in una divisa color kaki. E adesso hai un nuovo contratto e un nuovo album. Il primo singolo è un'altra delle tue meravigliose ballate, ma questa volta è personale e ci porta dritti dritti alla nuova Mariah e alla convinzione che la favola non è davvero finita negli anni '90. Intendi fare cose diverse dal punto di vista musicale? Mariah: Musicalmente sento che la cosa più importante sia fare dischi onesti e credo che Charmbracelet in definitiva sia l'album più onesto che abbia mai fatto, nel senso che ho scritto questi testi davvero con il cuore. Non ho nessuno che sbircia da sopra la mia spalla e dice "Hey, che ne pensi di questo?" oppure "Perché non fai questo?". Penso che le cose dovrebbero andare così: prima la musica, dopo tutti gli affari della casa discografica. Liz: Mariah, è ora di andare a dormire. Mariah: Questo è sicuro! Liz: Grazie mille. Mariah: Grazie. Grazie mille a te. Liz: Grazie per il tempo che ci hai dedicato. Mariah: Grazie per il tempo che voi avete dedicato a me. So che avete aspettato a lungo. Liz: E' tutto ok. Grazie mille Tiziana x la traduzione |
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4
APRILE 2003
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Mariah:
Ciao,volevo solamente dire grazie a tutti voi per gli auguri, i reali
e i festaggiamente che mi avete fatto, grazie!. Adesso ho un ospite
speciale che desidera parlarvi.Fatemi vedere se è ancora disponibile...
Aspettate un attimo. |
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3
APRILE 2003
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| Purtroppo
sono solo ancora voci di corridoio..ma almeno possiamo cominciare a sperare... Sul sito MariahCarey Archives è stata pubblicata questa scaletta di concerti che Mariah dovrebbe fare il prossimo autunno in Europa: due sarebbero le date italiane, una a Roma e una a Milano... Onestamente a me sembra un pò esagerato visto lo scarso successo dell'album in Italia e dato che con il Rainbow Tour a stento era stato riempito il Filaforum...però THINK POSITIVE! London October 2, 2003 Brussels October 5, 2003 Amsterdam October 8, 2003 Berlin October 10, 2003 Munich October 12, 2003 Zurich October 15, 2003 Rome October 17, 2003 Milan October 20, 2003 Barcelona October 24, 2003 Madrid October 27, 2003 Lisbon October 30, 2003 Paris November 4, 2003 Manchester November 7, 2003 Dublin November 9, 2003 |
| «Non
pensavo d’aver diritto anche alla felicità» Mariah Carey, la popstar più pagata: per anni ho lavorato e basta, poi la crisi e una nuova vita Le statistiche parlano da sole: Mariah Carey è la donna che ha venduto di più nella storia del pop. Però questa è solo metà della storia. L’altra metà, la sua ascesa, è una specie di drammone hollywoodiano. In breve: nasce nel 1970, frutto di un matrimonio misto, una famiglia divisa che si trascina nella povertà; poi viene «lanciata» come ingenua sex symbol e finisce con lo sposare il suo mentore, Tommy Mottola, uno dei manager più potenti dell’industria discografica. «Non mi aspettavo di poter avere anche una vita sentimentale felice perché, man mano che crescevo, le cose non erano sempre perfette. Mi ero convinta che avere denaro e realizzare il mio sogno di cantare dovesse bastarmi: perché mi sarei dovuta aspettare di essere felice anche in amore?». La sua carriera fulminea è infatti controbilanciata da una crescente infelicità personale, che culmina in un divorzio tumultuoso. Rompe con l’etichetta dell’ex marito, la Sony, e firma il contratto discografico più lucroso della storia con i rivali della Emi. Ma a questo punto Mariah piomba in un esaurimento nervoso che la vede farfugliare incoerente alla tv e finire ricoverata in ospedale dopo essere svenuta a casa di sua madre. SENZA FUTURO - Alla Emi decisero così che la super star degli anni ’90 non aveva un futuro, e le pagarono 28 milioni di dollari per rescindere il contratto: «All’improvviso - dice lei - volevano controllare direttamente le mie canzoni, ma io avevo la sensazione che non fossero qualificati per farlo. Chi diavolo sono costoro, mi dicevo, per dirmi come devo fare la mia musica?». Poi è uscito il nuovo disco «Charmbracelet» che ha venduto due milioni e mezzo di copie. Come mai? Morbida e dall’immensa estensione, la voce di Mariah non ne ha sempre fatto una beniamina dei critici, forse perché viene impiegata soprattutto al servizio del pop e del rithm and blues più commerciale. Un recente sondaggio di Mtv ha comunque sancito che la sua è «la voce più grande degli ultimi due decenni». INGAGGINO UN DELFINO - Il Guinness dei primati afferma poi che Mariah è la cantante che riesce a tenere la nota più alta del mondo. L’unico mammifero capace di emettere una nota più alta pare sia un delfino. «Oh, per favore! - ride lei -. Non so dove vadano a prendere quella roba... Non so nemmeno quale sia la mia gamma delle ottave. Oggi è probabile che sia di meno uno, perché non ho dormito. Qualche volta in studio dico: "Spero che tu l’abbia registrata, ché per oggi non verrà fuori più niente". Forse potrebbero ingaggiare un delfino». «Quel sondaggio di Mtv - aggiunge - esprime in realtà soltanto il voto della Mtv generation. E’ un grande complimento, ma non mi sento così. La verità è questa: non posso prendere sul serio tutte le cose simpatiche che dicono di me perché allora dovrei prendere sul serio anche tutte quelle cattive». In effetti, la sua spettacolare caduta in disgrazia nel 2001 venne salutata dalla stampa con sgradevoli toni esultanti, come se un’ochetta montata e piena di spocchia stesse ricevendo quello che si meritava: «Dopo il mio svenimento hanno letteralmente raccontato bugie. Hanno detto che avevo i polsi bendati, cercando di insinuare che avessi tentato il suicidio. E’ pazzesco che si possano pubblicare certe cose senza verifica. Avrei dovuto fare causa, ma non ne vale il denaro o la scocciatura». Mariah è stata regolarmente dipinta come una diva dalla testa vuota e con una propensione a pretese e capricci scandalosi, cui provvedeva un seguito di persone servili. Adesso, nella tranquillità della sua suite in albergo, la prima accusa sembra fuori strada: appare amichevole, assennata, tranquilla. In effetti, ha un vasto seguito (uomini della sicurezza, stilista, assistente personale e una massaggiatrice disponibile 24 ore su 24), ma hanno l’aria di un gruppo leale: professionisti che stanno assieme da anni e che lei tratta con cortesia. COMPLESSI D’INFERIORITA’ - «Penso che il modo in cui sono cresciuta, in una famiglia senza soldi, con complessi d’inferiorità nei confronti di tutto fuorché della musica, mi abbia condotta ad avere un vero culto del lavoro. Devo darmi da fare tre volte più di chiunque altro per compensare i miei difetti. Da un certo momento in poi non c’erano limiti, nessuno spazio privato, niente tempo personale. Lasciavo che la gente entrasse nella mia stanza e mi svegliasse alle 5.30 del mattino per un’intervista telefonica. Forzavo me stessa per il bene della mia carriera e cercavo di farci star dentro così tante cose... Ero esausta e a un tratto sono crollata, fisicamente ed emotivamente. Ho capito che non mi stavo prendendo cura di me». Ha affrontato la cosa facendo il passo insolito di stilare un contratto con chiunque lavorasse con lei, specificando chiaramente il proprio spazio e tempo privato: «In pratica, ho solo posto dei limiti». Sua madre è irlandese-americana, il padre un misto venezuelano e afroamericano. Benché lei stessa abbia la pelle abbastanza chiara da essere scambiata per bianca, il ricordo delle emarginazioni subite da piccola evidentemente non si è ancora rimarginato. La mamma era stata ripudiata dalla propria famiglia per la questione del matrimonio interrazziale e i suoi genitori si divisero quando lei aveva tre anni. «Hai problemi d’identità quando non somigli esattamente all’uno o all’altro dei tuoi genitori - dice Mariah -. Mi porto dietro questa cosa da tutta la vita. E’ strano. Già a 12 anni mi dicevo: "Quando diventerò famosa?"». Sua madre era una cantante d’opera che si esibiva nei locali jazz e folk per tirare avanti, e pare abbia fatto bene la sua parte nel coltivare il talento della figlia e nutrirne le ambizioni. «Sì, aveva le idee chiare; mi diceva: "Non dire se lo farai, ma quando lo farai". Mi ha spiegato di aver scelto il nome Mariah perché le sembrava adatto al palcoscenico». LA TERAPIA - Dopo il crollo, Mariah è stata in terapia. E’ evidente dai termini che usa nella conversazione: ha stabilito «dei limiti», prende «tempo per se stessa», ha imparato a «cogliere l’attimo». L’intervista potrebbe proseguire, ma interviene il suo stilista, quello che disegna personalmente tutti i suoi abiti, insistendo per una prova. Lei acconsente sorridendo. Sono le dieci di sera passate. Dove sono finiti i «limiti» di Mariah? «Oh, possono anche appuntarmi il vestito addosso mentre dormo». Ma poi sorride debolmente... «Lo so, ha ragione, ma non riesco a vedermi nel modo in cui mi vede il mondo. So di avere realizzato molto, ma sono sempre la stessa persona di quand’ero piccola. Devo continuare». |
E come al solito...Mariah ha lanciato un'altra moda. Dopo i jeans alla Heartbreaker e i bandana alla Loverboy, Mariah rilancia la vecchia moda dei "charmbracelets", i braccialetti portafortuna cn i ciondoli che raccontano la storia di chi li indossa. Questi braccialetti (io stessa ne ho diversi,di quand'ero più piccola) che si portavano molto una ventina di anna fa,sono tornati nuovamente sul mercato...E nn ditemi che non è grazie a Mariah...Leggete l'articolo tratto da "Anna" cliccando sulla foto al lato. |
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1
APRILE 2003
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IKWYW
VIDEO
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Dopo infiniti rinvii finalmente il video di I know What You Want ha avuto la sua premiere...dovremo aspettare qualche settimana x vederlo sul nostro MTV. Intanto il singolo continua a salire nella BILLBOARD HOT 100 infatti anke questa settimana è salito..di ben 4 posizioni..dalla #18 alla #14 con l'aiuto del video è quasi sicuro l'arrivo alla #1!!!! Se volete vedere il video >>> Grazie Glittering Mariah |
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MARIAH CAREY sta facendo di tutto x riottenere la stima e l'affetto del pubblico. E' la cantante che ha venduto di piu nella storia della musica, ma questo nn basta x portarla ad un nuovo #1 dopo un breakdown psicologico e il fallimento di un contratto discografico. Va in giro in limousine e incontra i suoi fans e ha appena pubblicato il suo nuovo singolo Boy (I NEED YOU) e la riedizione di Charmbracelet Mariah ha celebrato il suo 33esimo compleanno il 27 Marzo e adesso si trova ai Caraibi a festeggiare Ecco il resoconto della frenetica campagna pubblicitaria London 19.03.03 E' stata una Mariah sorridente ad aver partecipato come ospite al Graham Norton's TV show London 19.03.03 Mariah a partecipato a Top Of The Pops x cantare il suo nuovo singolo London 19.03.03 Mariah ha incontrato i suoi fans dopo la performance televisiva London 21.03.03 Mariah ha incontrato i fans che hanno vinto un concorso radiofonico dove in palio c'era appunto lo stesso incontro Nice 25.03.03 Mariah si è esibita all'EUROBEST show Paris 26.03.03 Prima di partire x i Caraibi, Mariah è rimasta qualche ora a Parigi x incontrare i fans |
Dopo il successo di "Chicago" e di "Moulin Rouge", il New York Post comunica che è stato rinnovato l'interesse verso Mariah Carey da parte dei produttori dei suddetti musical nonostante il flop di Glitter. "I produttori stanno chiamando Mariah parchè vogliono qualcuno che sia nella musica, Vogliono persone che sappiano cantare davvero, e che abbiano anke un talento nella recitazione". L'unico commento della portavoce di Mariah, Cindi Berger è stato: "C'è un interesse reciproco" |
E’ conosciuta come G.A.Y. ed è una popolarissima one-night all’Astoria di Londra. La serata è diventata così trendy che a parteciparvi non è più il solo pubblico omosex, anche se la presenza gay rimane preponderante. Lo scorso fine settimana, ad un certo punto, in sala c’è stata animazione: improvvisamente, alle 2 di notte, la musica dance si è interrotta e sul palco è apparsa Mariah Carey per un concerto a sorpresa. A sorpresa o quasi: gli addetti ai lavori ed i giornalisti sapevano che si sarebbe esibita, anche se il pubblico ordinario era stato tenuto all’oscuro. Grande l’entusiasmo per Mariah, forse anche grazie ai muscolosi ballerini in mutande e con le alette da fatine che la cantante si era portata sul palco. La Carey, nel giubilo generale, ha cantato per circa mezz’ora; data la serata, particolarmente apprezzata la sua nuova “Oh boy”. Ultimamente anche Christina Aguilera si è esibita alla G.A.Y.; gli organizzatori starebbero tentando ora di convincere anche Madonna |